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Banca della Terra

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Presentazione

In ottemperanza alla Legge Regionale Regione Lombardia n.30/2014, che prevede la realizzazione di un inventario “banca dati della terra” completo e aggiornato dell’offerta dei terreni incolti di proprietà pubblica e privata che possono essere messi a disposizione di terzi (tramite operazioni di affitto o di concessione) al fine di raggiungere una serie di obiettivi strategici, quali:

  • rafforzare le opportunità occupazionali e di reddito delle aree rurali;
  • favorire l’imprenditoria giovanile nel settore agricolo e forestale
  • promuovere il contributo positivo dell’agricoltura e delle foreste all’ambiente e al territorio;
  • salvaguardare la biodiversità, tutelare il paesaggio e la risorsa forestale;
  • prevenire i dissesti idrogeologici e difendere le zone e le popolazioni di montagna dalle calamità naturali incrementando i livelli di sicurezza idraulica e idrogeologica del territorio;
  • valorizzare i terreni pubblici e privati attraverso un loro uso produttivo.

Con questi obiettivi la Regione Lombardia ha creato un elenco di terreni potenzialmente incolti che dovrebbero avere le seguenti caratteristiche:

  • terreni agricoli che non siano stati destinati a uso produttivo da almeno due anni dalla data di entrata in vigore della legge regionale istitutiva della Banca della Terra , a esclusione dei terreni oggetto di impegni derivanti dalla normativa europea e di quelli espressamente indicati dalla normativa vigente
  • terreni già destinati a colture agrarie e a pascolo in cui si sono insediate formazioni arbustive e arboree spontanee.

Di seguito allega elenco dei terreni che hanno le caratteristiche di cui sopra, ricordando che l’elaborazione di tali terreni proviene da un elenco di Regione Lombardia filtrato dal Comune attraverso foto interpretazione.

Nel caso in cui il proprietario di un terreno che avesse le caratteristiche sopradescritte fosse interessato a procedere all’iscrizione alla Banca della Terra Lombarda, in modo da permettere a un eventuale affittuario o concedente di coltivare il/i terreno/i stesso/i per favorirne il recupero, dovrà presentare istanza al Comune entro 60 giorni dalla pubblicazione di questo elenco attraverso la compilazione e la trasmissione al Comune (a mezzo PEC, posta o attraverso consegna diretta agli sportelli) del modello allegato. Successivamente il Comune trasmetterà l’elenco aggiornato alla Regione Lombardia che provvederà all’iscrizione al Registro della Banca Dati della Terra. La mancata comunicazione al Comune prevede la non volontà rispetto all’iscrizione al Registro della Banca Dati della Terra.

Elenco allegati:

Elenco delle particelle potenzialmente incolte
Cartografia delle particelle potenzialmente incolte
Modulo dichiarazione di disponibilità del proprietario

Collegamenti